Ambito

Il servizio fornisce un’analisi dell’impatto che hanno i rischi sul valore dell’azienda includendo la metodologia di gestione dei rischi utilizzata.
L’analisi può essere compiuta in un’ottica:

  • di acquisto di un’azienda, totale o parziale,
  • di vendita di un’azienda.

Il servizio inoltre fornisce prime indicazioni di possibili trattamenti dei rischi individuati.
Il servizio può essere anche fornito in caso di aziende che necessitano di una definizione puntuale del valore dell’azienda secondo un’ottica di rischio.

Finalità

Tale analisi di valore viene effettuata con le seguenti finalità:

  • valenza puntuale: mira a valutare l’impatto dei rischi, individuati in fase di analisi, sul valore dell’azienda in base ai dati di conto economico e di stato patrimoniale registrati;
  • valenza prospettica: mira a valutare l’impatto dei rischi, individuati in fase di analisi, sul valore dell’azienda in base ai programmi di sviluppo ed a vari possibili scenari di rischio realizzabili, scenari costituiti da minacce che possono realizzarsi ex-post rispetto al momento dell’acquisto/vendita e che possono avere un impatto anche grave sul valore dell’azienda stessa.

Modalità Operative

Le modalità operative sono funzione della tipologia di operazione in esame (acquisto o vendita) ma sono sempre riconducibili alle seguenti macro-attività che vengono però realizzate secondo due diverse visioni (chi vende – chi acquista).

1. Analisi della documentazione e Mappatura iniziale dei rischi

Sulla base della documentazione esistente (in genere Data Room) si provvede ad analizzare l’azienda relativamente ai seguenti temi con la finalità di ottenere una prima mappatura dei rischi:

  • Struttura economico finanziaria e patrimoniale (Bilanci, budget, piano dei conti, etc)
  • Ricerca e sviluppo (Progetti, brevetti, etc.),
  • Ruoli e responsabilità (Organigramma, mansionario, etc.>)
  • Obbligazioni giuridiche (Contratti di vendita, contratti di acquisto, polizze assicurative, etc.)
  • Logistica e processi produttivi (Magazzini, processi utilizzati, sedi di produzione, etc.)
  • Vendite (Aree di vendita, prodotti o servizi venduti, reti o canali commerciali, etc.)

2. Analisi delle vulnerabilità e misurazione del rischio

Sulla base dei risultati della prima fase (Mappa iniziale dei rischi) si procede ad una serie di approfondimenti, anche in loco, miranti a dare una misura ai rischi sia in termini di vulnerabilità dell’azienda/sede rispetto al rischio stesso sia in termini di probabilità di accadimento del danno sia di sua magnitudo.

Tale attività viene realizzata tramite:

  • Visite degli stabilimenti (Produzione, commercializzazione, fornitori, etc.)
  • Esame dei flussi in ingresso (Merci, semilavorati, etc.)
  • Esame dei processi (Di produzione, di supporto, etc.)

3. Mappatura dei rischi e risk register

La realizzazione della fase 2 consente di definire con precisione i reali rischi a cui l’azienda è esposta e conduce alla compilazione del cosiddetto “Risk register” ovvero ad un elenco dei rischi ognuno correlato alla sua specifica misurazione (probabilità ed impatto).

4. Analisi dell’impatto sul valore dell’azienda

In tale fase TD trasforma la misura del rischio individuata in un valore economico-patrimoniale che può aumentare/ridurre il valore dell’azienda stessa, producendo una relazione che evidenzia tutte le possibili casistiche e soluzioni attuabili per il cliente.
Tale fase del lavoro si differenzia in modo sostanziale se si opera per l’acquisto o per la vendita di un azienda e quindi le analisi mirano ad individuare i punti di forza e di debolezza nella gestione dei rischi dandone una corrispondente valutazione economica.
L’analisi, fermo quanto su espresso, viene effettuata con l’ottica dell’acquirente o del venditore e quindi, a titolo di esempio.

A) Ottica dell’Acquirente

Risultati dell’analisi Impatto operativo dell’analisi
“Post closing”
Effetto
economico/finanziario
  • I premi assicurativi sono superiori rispetto a quanto ottenibile o rispetto al rischio esistente;
  • Sono sostenuti costi a fronte di rischi non esistenti;
  • Risulta aumentabile l’efficacia e l’efficienza del sistema di gestione dei rischi (es: capacità contrattuale).
  • Riduzione dei costi operativi
  • Miglioramento del sistema di gestione dei rischi
L’acquirente a seguito delle operazioni di ottimizzazione dei costi evidenziate dall’analisi, da realizzare dopo il closing dell’operazione,  aumenta il valore dell’azienda.
Aumento dell’ EBITDA
  • Esistono rischi non assicurati o non gestiti;
  • E’ stata effettuata una errata misurazione del rischio (es: somme assicurate inferiori rispetto alle esigenze).
  • Costi operativi da incrementare
  • Adeguamento del contenuto delle clausole di garanzie del contratto di vendita.
L’acquirente, a seguito delle analisi di rischio svolte, è in gradi di contrattare un minor costo di acquisto, in sede di closing, giustificato dal maggiore rischio di investimento che comporterà l’aumento dei costi di gestione..
Diminuzione dell’EBITDA

B) Ottica del Venditore

Risultati dell’analisi Impatto operativo dell’analisi
“Pre closing”
Effetto
economico/finanziario
  • I premi assicurativi sono superiori rispetto a quanto ottenibile o rispetto al rischio esistente;
  • Sono sostenuti costi a fronte di rischi non esistenti;
  • Risulta aumentabile l’efficacia e l’efficienza del sistema di gestione dei rischi (es: capacità contrattuale).
  • Riduzione dei costi operativi
  • Miglioramento del sistema di gestione dei rischi
Il Venditore, a seguito delle operazioni di ottimizzazione dei costi evidenziate dall’analisi, da realizzare prima della Data Room,  può ottenere un prezzo di vendita superiore.
Aumento dell’ EBITDA
  • Esistono rischi non assicurati o non gestiti;
  • E’ stata effettuata una errata misurazione del rischio (es: somme assicurate inferiori rispetto alle esigenze).
  • Costi operativi da incrementare;
  • Adeguamento del contenuto delle clausole di garanzie del contratto di vendita.
Il venditore, a seguito delle analisi di rischio svolte, è in grado di individuare le aree di rischio che potrebbero comportare degli esborsi futuri e gestirli al meglio (es: richieste di danno riconducibili ad attività svolte prima della vendita).
Diminuzione dell’ EBITDA